La prima questione: il pamphlet colorato che annunciava la

Renzi e i silenzi sulla Buona scuola

Nella notte in cui ha celebrato la forte affermazione alle primarie del Pd, Matteo Renzi ha ricordato, e rivendicato, le leggi del suo governo: il biotestamento, il “Dopo di noi”, le unioni civili, anche il controverso moncler outlet online uomo Jobs Act. Ma della “Buona scuola” (ancor pi controversa, si vede), nulla. Il segretario del Partito democratico fa sapere piumini moncler scontatissimi ai suoi che se torner a guidare l torner ad occuparsi personalmente di scuola, moncler bambino saldi che l in cima alla scala delle priorit dei bisogni del Paese, ma moncler outlet serravalle dopo la sconfitta sul referendum costituzionale, il 4 dicembre 2016, ha smesso di parlarne in pubblico.

Non la rivendica pi Nonostante i tre miliardi spesi nel progetto, nonostante le 108mila assunzioni di docenti prima precari, nonostante il forte prosciugamento delle Graduatorie a esaurimento (prosciugamento, non esaurimento). Le donne e gli uomini architetti della “Buona scuola” continuano a difenderla: Francesca Puglisi, moncler outlet responsabile Pd, ricorda i 670 milioni spesi nella nuova infanzia attraverso le deleghe, “La Buona scuola bis”, il sottosegretario Gabriele Toccafondi fiero a ogni uscita pubblica dell dell scuola lavoro.

Matteo Renzi, che sa bene che in quel mondo si registrato il 300 per cento di scioperi in pi e conosce una per una le bandiere issate su Twitter e Facebook “Non voter mai moncler donna pi Pd”, issate da professori di sinistra, ha iniziato a prendere le distanze dal figlio prediletto. Fino a nasconderlo.

Nel passaggio dal suo governo sconfitto a quello di Paolo Gentiloni, l ministro non riconfermato e non recuperato altrove la vittima sacrificale stata Stefania Giannini, responsabile dell Lei pure non ha pi detto una parola: n sul licenziamento n sul fatto che la sua erede, Valeria Fedeli, abbia corretto a scadenze fisse i passaggi ancora correggibili della “107”. Gi l moncler outlet online shop sindacalista Fedeli ha abbassato le pretese di Stato sugli spostamenti dei docenti (le “famose deportazioni”, diventate decisamente pi gradite dagli insegnanti meridionali costretti alla trasferta per lavorare) e ha aperto un biennio di recupero di molte categorie precarie che la Legge 107 aveva lasciato piumini moncler saldi gi dalla cattedra: i tirocinati, i “36 mesi in ruolo”.

La ministra Fedeli ha rimesso in discussione persino il concetto di abilitazione che con la prima “Buona scuola”, quella del Renzi che la faceva votare a colpi di fiducia al Senato, era tab invalicabile. moncler saldi outlet Chi non era abilitato neppure si poteva avvicinare ai concorsi, ora l diventata giusto un fiore all per chi vuole prendere il ruolo, nulla di vincolante.

“Se abbiamo fatto arrabbiare cos tanta gente, vuol dire che sulla Buona scuola qualcosa abbiamo sbagliato”, diceva l presidente del Consiglio moncler uomo nell che portava al referendum, poi ha smesso di dire qualsiasi cosa. Sar che il secondo gruppo votante alle primarie del Pd dopo quello dei pensionati rientra nella categoria impiegati insegnanti (e gli impiegati e gli insegnanti sono il secondo corpo elettorale nel Paese).

I fatti sono tre, e vanno messi in fila per capire il viaggio di quella che stata una riforma centrale del governo Renzi e ha cambiato la cosa pi preziosa di un Paese: la formazione dei suoi ragazzi. Il futuro, quindi. La prima questione: il pamphlet colorato che annunciava la “Buona scuola”, ricchi grafici, era stato accolto nel Paese, la seconda met del 2014, con un positiva, pure con un accennato entusiasmo.

Metteva al centro di quel mondo, finalmente, lo studente, assicurava una didattica meno ingessata, prometteva assunzioni di massa (e ci sono state), premi al merito (in gran parte vanificati dalle scuole, che hanno spalmato soldi su tutti) e bonus culturali (instaurati dal Miur, spesso neppure ritirati dai prof). Prometteva decisioni rapide. Gi Il passaggio dall di una nuova scuola ai voti parlamentari sulla moncler outlet trebaseleghe Buona scuola stato durissimo: per sei mesi, nel 2015, non si parlato altro che delle proteste, dei sit in, dei flash mob. Nei successivi sei mesi e per tutto il 2016 questo piumini moncler outlet il secondo fatto si capito che la struttura ministeriale non era in grado di gestire quella massa di novit tanto pi nei confronti di una platea, i docenti, che per convinzione o paura era contro, a volte in piumini moncler uomo maniera netta, pi spesso in modo inerziale (boicottava dentro l l scolastica).

La preparazione dei giganteschi concorsi da parte del ministero della Giannini stata lacunosa e cangiante, ma la cattiva applicazione della “Buona scuola” si vista nel suo cavallo moncler saldi uomo di battaglia tradito: le supplenze, diventate supplentite, una malattia cronica. Il 2016 si trasformato cos in un moncler outlet online shop anno moncler bambino outlet da primati con studenti di liceo scientifico isterici al quinto cambio di insegnante di Fisica nel outlet moncler quadrimestre. Niente cattedre certe, niente continuit didattica con un ricasco estremo sui ragazzi bisognosi di sostegno, fallimento nel fallimento. Dei famosi moncler saldi “presidi padroni”, leit motiv dei molti cortei di quell si sono perse le tracce, tanto che oggi i dirigenti scolastici devono https://www.moncleroutlet-i.org minacciare piumini moncler lo sciopero della fame per ottenere uno stipendio degno.

Il terzo e ultimo fatto che Renzi che ne sa di scuola, ha insegnanti ed ex insegnanti in famiglia ha chiesto alla classe docente di spingere in avanti il proprio agire quotidiano, di prendere in mano il mestiere, e un primo pezzo della categoria tradizionalmente di sinistra l premier l perso per avversione politica. Il secondo pezzo l perso, pi avanti, perch le realizzazioni della Legge 107 non sono state all delle aspettative. E oggi Renzi, se vuole immaginare di riprendere in mano la scuola italiana, deve smettere di parlare della sua “Buona scuola”.